Esenzione vaccinale: l’alternativa al green pass per accedere ovunque! Scopri come averla subito

Alla fine lo ha firmato! Purtroppo, Mattarella mette il suo “autografo” sull’ennesimo decreto palesemente incostituzionale come rilevato da molti giuristi. Il risultato è che l’Italia si fregia così dell’odioso primato di essere l’unico Paese al mondo dove per lavorare si dovrà utilizzare un lasciapassare imposto dal governo come strumento “dichiaratamente rappresentato dal premier” come “elemento di costrizione per indurre le persone a vaccinarsi”, ma senza aggiungere che si tratta di vaccini sperimentali che ogni giorno sono collegati a svariati decessi di persone che da poco erano state vaccinate (si dia uno sguardo ai social e ai media locali).

IL GOVERNO E I GRANDI MEDIA TACCIONO SUI MORTI DA VACCINO

Quanti sono i morti vaccinati in Italia? Ufficialmente sono oltre 500 i decessi “sospetti” (media di 2-3 al giorno), ma siccome spesso tali eventi vengono occultati, si pensa che il numero sia molto più grande, forse anche di 10-12 persone al giorno. A livello europeo, invece, sono 20.000 i decessi sospetti, mentre in Usa, stando al Vaers, che è l’ente del governo americano deputato alla raccolta sistematica dei dati sulla somministrazione di questi controversi sieri, la media è di 70 persone che ogni giorno perdono la vita e che da poco erano state vaccinate. Ma sia per Europa e Stati Uniti vale il discorso fatto prima: questi decessi rappresentano solo la punta dell’iceberg e se il 2020 sarà ricordato come l’anno dei morti da pandemia (diciamo così…), il 2021 rischia di essere invece considerato come l’anno del picco di morti causato da “malori improvvisi”. E i prossimi anni? Contando sul fatto che oggi in Italia sono state vaccinate oltre 40 milioni di persone se lo 0,5% di costoro dovesse lasciarci le penne nei prossimi mesi o anni, i decessi sarebbero oltre 200.000 (il doppio dei morti attribuiti formalmente alla pandemia).

IL DECRETO RESTERA’ IN VIGORE FINO AL 21 NOVEMBRE 2021

Ma torniamo all’assurdo provvedimento firmato da Mattarella che rischia di sprofondare il Paese nel caos (oltre un terzo delle forze dell’ordine rischia la sospensione dal 15 ottobre) e oggi pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Come si sa, è un decreto legge e quindi resterà in vigore per 60 giorni. La scadenza è dunque prevista per il 21 novembre 2021 (entro tale data deve essere ripetuto o convertito in legge), anche se le sue norme indicano come durata di validità fino al 31 dicembre, cioè fino a quando sarà attivo lo stato di emergenza. Quest’ultimo rappresenta la base formale per la legittimità di tutti i provvedimenti restrittivi adottati dal governo o dal Parlamento. Venuta meno l’emergenza, nessun altro atto o decreto limitativo di diritti potrà più essere adottato e si tornerà alla vita normale (ecco perché da più parti si parla di emergenza politica per giustificare l’esistenza del governo Draghi e non più di emergenza sanitaria).

ESENZIONE VACCINALE UNICA ALTERNATIVA AL GREEN PASS

Nella comunicazione ufficiale del governo e dei media non si parla mai di esenzione dal vaccino, ma essa è prevista da tutti i decreti e le leggi che prevedono l’obbligo del pass come titolo di accesso o permanenza nei luoghi di lavoro. A chi è esente non si applica la normativa del green pass. Il silenzio è dato dal fatto che non intendono che si diffonda l’esistenza di uno strumento che consente di sottrarsi alla vaccinazione sperimentale o al deprimente tampone ogni 48 ore. L’esenzione viene rilasciata da un medico iscritto all’ordine (può essere sia un vaccinatore o un qualsiasi medico di medicina generale, compreso il medico di base. Per maggiori approfondimenti si legga qui).

COME SI OTTIENE L’ESENZIONE VACCINALE

Il sanitario interpellato nella maggior parte dei casi farà opposizione a causa del palese conflitto di interessi in cui versa perché, avendo aderito alla campagna vaccinale, non sarà trasparente nel consulto con il paziente, il quale, magari, soffre di qualche patologia tale da farlo entrare in una area di rischio e il dottore, per compiacere le ASL o il sistema vaccinale, minimizzerà sul punto, esponendo alla probabilità di andare incontro ad effetti gravemente avversi o letali. Esistono, però, tanti medici onesti pronti a mettere l’interesse del paziente davanti a quello del gigantesco giro di affari che ruota intorno ai vaccini. In ogni caso, si rende necessaria la intermediazione di un supporto medico-legale tale da superare ogni ostacolo ed ottenere, quindi, l’esenzione vaccinale che rappresenta uno strumento alternativo al green pass per l’ingresso e la permanenza in tutti i luoghi in cui l’accesso non è libero ma subordinato al lasciapassare.

CONSULENZA SULL’ESENZIONE VACCINALE E IL GREEN PASS

Per avere consulenza sull’argomento inviate una mail (indicando generalità e un recapito cellulare) ai seguenti indirizzi: formazioneconcorsi@gmail.com oppure mantra1974@libero.it

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